Fonte www.disabilita.governo.it - “Dopo l’assegno unico, un’altra misura per aiutare le famiglie che si occupano di una persona con disabilità. In Consiglio dei ministri abbiamo approvato definitivamente lo schema di decreto legislativo che attua la Direttiva Ue relativa all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e prestatori di assistenza, introducendo novità per i caregiver in termini di congedo.

Estesa ai conviventi e alla parte dell’unione civile il diritto a ottenere il congedo di due anni (Dlgs 151/2001), riducendo a un mese i tempi di accoglimento dell’istanza, e quello di fruire di tre giorni di permesso mensile (Legge 104/92), riconoscendo anche la possibilità di fruirne in maniera alternata.

È introdotto poi il diritto alla priorità per lo smart working e altre forme di lavoro flessibile, esteso non solo ai caregiver ma anche alle persone con disabilità gravi. Inoltre abbiamo chiesto all’INPS di attivare servizi informatici specifici per informare sull’accesso ai congedi, assicurando che le aziende sanitarie locali e i servizi socio-sanitari forniscano informazioni complete”.

Lo dice in una nota il ministro per le Disabilità, Erika Stefani.