ascoltoRicerca della Case Western Reserve University School of Medicine e dell'Università di Toronto

Fonte www.west.info.eu - La magnetoencefalografia (MEG) permette di riconoscere il disturbo dello spettro autistico con una precisione vicina al 100%: è quanto emerge dalla ricerca pubblicata dalla Case Western Reserve University School of Medicine e dall'Università di Toronto che ha utilizzato questo metodo per misurare le correnti elettriche nei neuroni del cervello umano.

Attraverso il confronto fra 19 bambini, di cui 9 con sindrome autistica, i ricercatori hanno controllato l'attività cerebrale dei piccoli grazie a dei sensori che mostravano come le diverse parti cerebrali entravano in connessione. Il risultato è stato che nei bambini autistici la direzionalità delle connessioni era diversa da quella dei "non affetti".

Grazie a questa tecnica sarà possibile distinguere l'attività di un cervello autistico da uno che non lo è, integrando così gli studi basati sui test comportamentali. Lo studio si è rivelato corretto nel 94% dei casi.

22 aprile 2013